Google contro il diabete! Presentato il nuovo progetto delle lenti a contatto intelligenti.
17 gennaio 2014  //  By:   //  News  //  No Comment   //   600 Views

E’ stato presentato ufficialmente nella notte il nuovo progetto su cui  si dedicherà la famosissima azienda statunitense in questi anni.

L’obiettivo sarà di sviluppare un prototipo di lenti a contatto in grado di misurare il livello di glucosio dell’individuo. Uno studio riconosciuto a livello medico ha infatti accertato che la misurazione del glucosio attraverso l’uso di lacrime, fornisce dati del tutto confrontabili con quelli di una classica puntura. Da questi studi nasce la brillante idea del ricercatore e capo progetto  Babakar Parviz.

Parviz iniziò un simile progetto assieme all’Università del Michigan finanziato dal colosso Microsoft. Tuttavia  Google è riuscita ad assicurarsi la collaborazione del professore della nota università, entrando prepotentemente anche in un questo settore di ricerca e sviluppo e confermandosi così una delle aziende più attive ed innovative degli ultimi anni.

La nuovissima lente a contatto dispone di sensori di nano fabbricazione  e biosensori, in grado di analizzare al momento le lacrime, eliminando definitivamente scomodi prelievi di sangue. Spesso i veri problemi nascono dall’impossibilità da parte del paziente  di eseguire controlli adeguati e regolari.  In questa prima fase di progetto l’idea è  quella di affiancare ai nano sensori dei piccoli LED in grado di accendersi nel momento in cui gli zuccheri del sangue superano una soglia di sicurezza, permettendo al paziente di agire preventivamente.

La notizia è stata rilasciata a pochi giorni di distanza dall’annuncio dell’acquisto della Nest, azienda specializzata nella produzione di sensori. Questo mettendo in luce il progetto su larga scala che Google sta  portando avanti ormai da alcuni anni.

La speciale lente a contatto è ancora lontana dall’esser prodotta per il mercato commerciale, il progetto infatti è in piena fase di sviluppo. Tuttavia i progressi  procedono in modo rapido e costante e non è da escludere che in tempi brevi saranno disponibili già i primi prototipi da testare.

 

About the Author :

Studente di Ingegneria Informatica Automatica, con una grande passione per la grafica ed i videogames.

Leave a reply