Nvidia G-Sync, tecnologia per monitor da gaming
29 gennaio 2014  //  By:   //  Hardware, Senza categoria  //  No Comment   //   956 Views

Con l’uscita negli anni di GPU sempre più performanti ed in grado di processare a frame rate molto elevati una serie di problematiche ha spinto gli sviluppatori di schede video ha ricercare nuove soluzioni.

Lo Screen-tearing , il  ritardo di input e di saltellamento sono state problematiche derivanti dal riutilizzo negli anni dal vecchio  standard a 60 Hz di refresh rate per le TV CRT. Nel corso degli ultimi decenni,  questo standard ha continuato a persistere e le principali aziende produttrici hanno adattato le loro Gpu a questo refresh rate.

Tuttavia le schede grafiche, non seguendo un rendering a velocità fissa a causa della variazioni di carico istantanee, hanno reso necessari alcuni accorgimenti per adattarsi al frame rate fisso dei monitor. Inizialmente la modalità a V-Sync disattivo ignorava completamente  il refresh rate dei monitor, aggiornando l’immagine in corso sul display, a metà del suo ciclo. In questo modo quando un singolo ciclo di refresh mostrava 2 immagini, nel loro punto di contatto compariva una linea netta di separazione, ovvero lo screen-tearing.

Con l’introduzione del VSync sono arrivati i primi notevoli miglioramenti, che hanno permesso alle schede video di adattarsi alle frequenze di  refresh dei monitor.  Con questa limitazione le Gpu erano i grado di ritardare gli aggiornamenti dello schermo finchè il ciclo di refresh del monitor si riavviava . Tuttavia ciò provocava saltellamenti ogni volta che il frame rate della GPU era inferiore al refresh rate del display, aumentando la latenza ed introducendo un ritardo di input, ovvero un ritardo visibile tra la pressione di un pulsante e l’esecuzione dell’azione a schermo. Nemmeno  con l’introduzione dell’Adaptive VSync  i problemi di ritardo di input si sono risolti definitivamente.

Un altro grande passo avanti è stato fatto da Nvidia con l’introduzione della nuova tecnologia G-Sync, ovvero  un  un modulo pre-installato o installabile sui modelli di monitor da gaming più recenti, in grado di consentire la sincronizzazione dello schermo all’output della GPU, invece di adattare la GPU al schermo, producendo così immagini più rapida, fluida e priva di tearing.

G-Sync delegando completamente alla scheda video l’aggiornamento dello schermo  permette di ottenere l’integrità nella sincronizzazione verticale. In un range di fps non costante, ma abbastanza vicino, questa tecnologia permette di ottenere netti miglioramenti nell’esperienza di gioco, tuttavia una poca regolarità del frame rate (con picchi massimi e minimi molto distanti) rende comunque faticoso il lavoro di G-Sync.

La combinazione di G-Sync, in grado di risolvere problemi hardware, il miglioramento continuo lato driver ed una migliore gestione del frame rate da parte degli sviluppatori videoludici potranno creare in breve tempo la migliore esperienza di gioco mai vissuta prima d’ora.

Al momento G-Sync è compatibile solo con le seguenti schede video :GTX TITAN, GTX780, GTX770, GTX760, GTX680, GTX670, GTX660Ti, GTX660 , GTX650Ti. Richiede inoltre l’utilizzo dei soli Windows 7, Windows 8, Windows 8.1 ed un driver aggiornato almeno alla versione R331.58 o successivo.

L’unico monitor ad oggi disponibile con tecnologia G-Sync è l’ASUS VG248QE con una risoluzione massima di 1920×1080 , tuttavia produttori come ASUS, BenQ, Phillips e ViewSonic hanno annunciato che produrranno nel corso del 2014 monitor G-Sync  con risoluzioni da 1920×1080 a 2560×1440 a 4Kx2K.

About the Author :

Studente di Ingegneria Informatica Automatica, con una grande passione per la grafica ed i videogames.

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